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Smog, revocata l'ordinanza
via libera per i diesel Euro 3
La decisione del sindaco Pisapia è legata alle previsioni meteo per i prossimi giorni. Restano
invece validi gli altri provvedimenti, a cominciare dal grado in meno per i riscaldamenti

Articolo del: 16/12/2011
Autore: ILARIA CARRA

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Via libera, in anticipo, ai diesel Euro 3. In città le polveri sono in calo, mercoledì il Pm10 si è abbassato in tutte e tre le centraline (anche se al Verziere è ancora a 52, di poco ma oltre la soglia dei 50), in più sono previsti vento e perturbazioni: così il sindaco Giuliano Pisapia ha revocato, ieri sera, la parte dell'ordinanza antismog, firmata poco più di una settimana fa, che dalle 10 alle 18 bloccava i diesel più inquinanti fino al 23 dicembre. Resta in vigore, invece, l'obbligo di un grado in meno nelle case e delle porte chiuse nei negozi, oltre che dei lavaggi straordinari delle strade. Inoltre oggi, a causa dello sciopero del trasporto pubblico, sono previsti disagi: a Milano sono garantite le fasce protette su metrò, bus e tram da inizio servizio fino alle 8.45 e dalle 15 alle 18.

Sempre oggi è sospeso Ecopass e i turni per i taxi saranno liberi. Dopo che due giorni fa il Comune aveva annunciato la sola sospensione del provvedimento per lo sciopero, ieri sera è arrivata la revoca definitiva. In anticipo: per decadere da sola, sarebbero serviti tre giorni di fila con il Pm10 sotto i 50 microgrammi, una sequenza non ancora inanellata. Come divieti antismog, resta in vigore soltanto il blocco no stop in città dei mezzi più inquinanti (benzina Euro 0 e diesel Euro 0, 1 e 2), gli stessi già fermati di giorno dalla Regione. Ma sarà al tavolo con i sindaci, mercoledì in Provincia, che si metteranno a punto i futuri provvedimenti su scala provinciale.
Al Comune che critica l'esito inconcludente del tavolo di due giorni fa, replica l'assessore provinciale all'Ambiente: "Il tavolo ha condiviso il documento da cui ripartiremo - controbatte Cristina Stancari - in più discuteremo di una tariffa unica per i mezzi".

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