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Comminate 502 multe. Al Meazza vigili grandi assenti: i tifosi hanno ignorato lo stop
Smog, commercianti contro la Moratti

Articolo del: 31/01/2011
Autore: Francesca Gatti

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Pochi vigili in giro e commercianti sul piede di guerra. La domenica senz’auto è piaciuta ai trasgressori che sono andati allo stadio in macchina anche se non era permesso: non c’era un ghisa nei dintorni del Meazza e i parcheggi erano pieni. C’erano altrove: alla fine le 120 pattuglie hanno fatto 3.175 controlli elevando 502 verbali da 155 euro. Ieri è stata anche la giornata della rivolta dei commercianti. Da oggi, infatti, scattano ulteriori misure antismog che penalizzano in particolare il carico-scarico in centro: dalle 7,30 alle 19,30 la circolazione sarà vietata entro la cerchia dei Bastioni ai veicoli normalmente sottoposti a Ecopass. Il provvedimento colpisce 13.200 vetture, il 18% di quelle che di solito varcano l’area. «E’ impensabile fermare i rifornimenti - tuona Simonpaolo Buongiardino, membro dell’Unione Confcommercio Milano e presidente Assomobilità. - E poi il Pm10 è tornato ai valori consentiti. L’ordinanza va modificata». I commercianti spiegano che «domani (oggi, ndr) vada come vada, ma se il Comune non cambierà idea prenderemo provvedimenti». «Contatteremo il vicesindaco Riccardo De Corato per chiedergli di concedere il carico e lo scarico merci in determinati orari». In realtà, De Corato si è già detto disponibile a concedere deroghe. Già dato uno speciale permesso ai furgoni diesel euro 4 che trasportano merci deperibili e a tutte le categorie professionali che ieri hanno goduto della deroga per la domenica a piedi. «Non si può rimanere in balìa di Giove Pluvio - conclude Buongiardino -. Milano in tema di inquinamento ha bisogno di riforme strutturali».Gli fanno eco il Terzo polo «sono inutili questi blocchi in assenza di una chiara, coerente e realizzabile strategia di interventi» e Giuliano Pisapia «politica fallimentare come l’emergenza rifiuti a Napoli. Il Comune per due anni ha tolto soldi ad Atm per appianare i suoi debiti». E da oggi a mercoledì l’ordinanza impone anche l’abbassamento da 20 a 19 gradi dei riscaldamenti: restrizioni revocate solo dopo tre giorni consecutivi di smog sotto la soglia. E se l’inquinamento non accennerà a diminuire il blocco sarà replicato domenica prossima. Intanto, da oggi scattano anche le nuove regole sul carico e scarico delle merci che impediscono l’accesso in centro ai veicoli più inquinanti dalle 7,30 alle 19,30. «Nei primi giorni - ha assicurato il vicesindaco - i vigili saranno tolleranti».

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